Ultima modifica: 25 maggio 2018

Visita al Museo Tattile ” Borges”: Polo Tattile Multimediale – I.P.S.I.A. “Efesto” – Biancavilla

Visita al Museo Tattile “Borges”: Polo Tattile Multimediale – I.P.S.I.A. “Efesto” – Biancavilla

Una mattina come le altre… no credo proprio di no… fuori dalla scuola ad attenderci il pullman che ci porterà a Catania al Museo Tattile “Borges”: Polo Tattile Multimediale.

Inaugurato nel 2008 per una marcata vocazione all’integrazione e condivisione sociale e culturale tra non vedenti, ipovedenti e vedenti. Struttura unica in Europa per le attività svolte e servizi offerti.

Si propone ai visitatori come luogo dove insieme, disabili e non , possono sperimentare, condividere,”toccare con mano”che è possibile vivere “come tutti nel mondo di tutti”.

Da più di trent’anni  STAMPERIA REGIONALE BRAILLE-ONLUS contribuisce all’integrazione scolastica, sociale e lavorativa dei non vedenti e ipovedenti della Sicilia.

 

Con i ragazzi delle classi I/A – I/B e II/A dell’ I.P.S.I.A. “Efesto” di Biancavilla abbiamo intrapreso un viaggio attraverso alcune bellezze architettoniche, di ogni dove, sino in Sicilia, opere artistiche di ogni epoca, alla scoperta di forme, volumi e materiali, attraverso il tatto e la vista.

Spazio innovativo per le riproduzioni in rilievo di opere pittoriche: la “Creazione di Adamo” di Michelangelo realizzate secondo il metodo “ottico tattile” ideato proprio dalla stamperia. All’ interno una piccola oasi di verde e di profumi tipici del Mediterraneo, che stimolano il visitatore a cercare, lungo il percorso, nuove percezioni olfattive, tattili e sonore. Area totalmente accessibile in piena autonomia dai disabili, grazie alle soluzioni progettuali, che hanno eliminato ogni tipo di barriera architettonica e  sensoriale.

 Per finire l’esperienza nel bar al BUIO: dove i ruoli si invertono. Lo smarrimento è momentaneo: ben presto le voci, i suoni, gli odori, aiutano a “ vedere “al di la del buio. Nasce un’empatia e solidarietà e ci si rende conto che , anche senza il prezioso dono della vista, sia possibile vivere con dignità e senza pregiudizi all’interno della società.

Dalla sua poesia”il Giardino”del 1922…
…Tutto il giardino è una luce soffusa che rischiara la sera…
…è un dì di festa nell’ eternità della terra.

Prof.ssa Manila Suraniti
Prof.ssa Daniela Rossitto
Prof.ssa Giada Giampiccolo
Prof. Alfio D’Agati

  

 




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